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ll territorio del comune di Zavattarello si colloca nella parte inferiore dell'alta Val Tidone e sulla destra idrografica del Morcione. La zona è abbastanza mossa per le diverse vallette che sfociano nei due torrenti anzidetti. Alture sui 500-600 metri digradano dal Carmine di Ruino verso le Moline; proseguono e si innalzano, separando il versante della Val Tidone dall'opposta Val Tidoncello, nel Piacentino. Molto assolato è questo versante di destra della Val Tidone, dove si trovano le frazioni di San Silverio, Ossenisio e Perducco. Dirimpettaio si erge il Calenzone, che verso sud, è dominato dal Monte Alpe e dal Penice. Il Calenzone sovrasta Zavattarello e la Val Tidone. Faggete, pinete, abetaie e castagneti si alternano nell'ambito del territorio comunale. Frumento, erba, vigneti e frutteti risultano essere le colture prevalenti. Zavattarello ha una funzione preminente nell'area comunitaria, non solo per popolazione e per infrastrutture produttive extra agricole, ma sopratutto quale località centrale che fornisce i servizi per l'economia e le persone: farmacia, carabinieri, scuola media, mercato del bestiame e delle merci. All'agricoltura e all'allevamento si affianca un settore secondario con maglifici, carpenterie metalliche, imprese edili, fornaci di calce, artigiani del legno, ferro e marmo. Già dal secondo dopo guerra, Zavattarello ha cercato di favorire con strutture adeguate il turismo estivo.
Dei 1098,15 kmq costituenti l'area dell'Oltrepò pavese 325 kmq appartengono alla zona di montagna. Essa comprende l'alta valle dello Staffora, la val Trebbia e la val Tidone. Il crinale appenninico culmina nel monte Chiappo (1699 m) e la dorsale sinistra prosegue con il monte Rotondo (1568 m), il monte Garave (1549 m) e il monte Bogleglio (1491 m). L'altro dorsale dal monte Lesima (1724 m), la cima piu'lta dell'appennino pavese, con direzione Nord tocca il monte Tartaro (1683 m), il monte Terme (1551 m), il Cima Colletta (1493 m), il passo del Brallo (951 m) il piu' alto comune della provincia di Pavia e prosegue con il monte Penice (1460 m).
Infine ad Ovest troviamo il
monte Alpe (1260 m) riserva parziale bio-genetica.
Per quanto riguarda gli sport invernali, alcune località quali monte Penice e monte Chiappo sono dotati di impianti e strutture sciistiche.
La vegetazione è di tipo boschivo tra cui spiccano castagneti, faggeti, abeti, pino nero e larice.

La fauna risente molto della presenza dell'uomo, comunque sono presenti lo scoiattolo, il toporagno, la faina, il tasso, la lepre e la volpe.
I rapaci sono la prova dello stato di salute del territorio.

L'oltrepo Pavese, per la sua posizione geografica, è facilmente raggiungile dalle principali città del nord e centro Italia. Posto al centro dell'Italia del nord, fra Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna è il centro di incontro di manifestazioni e appuntamenti di altissimo livello.

 



 

 

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