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da Bologna - Firenze -Roma - Brescia - Verona -
Venezia
via Piacenza
e da Torino - Genova - Livorno
via Tortona
Autostrada A21 Torino-Piacenza uscite caselli autostradali:
Voghera, Casteggio e Broni-Stradella
Da
Milano
indicazioni per Pavia,
a Pavia tutte le indicazioni per
Voghera - Casteggio - Broni - Stradella |
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ll territorio
del comune di Zavattarello si colloca nella parte inferiore dell'alta
Val Tidone
e sulla destra idrografica del Morcione. La zona è abbastanza mossa per le diverse
vallette che sfociano nei due torrenti anzidetti. Alture sui 500-600 metri digradano dal
Carmine
di Ruino verso le Moline; proseguono e si innalzano,
separando il versante della Val Tidone dall'opposta Val Tidoncello, nel
Piacentino. Molto assolato è questo versante di destra della Val Tidone, dove si trovano
le frazioni di San Silverio,
Ossenisio
e Perducco. Dirimpettaio si erge il Calenzone, che verso
sud, è dominato dal Monte Alpe e dal Penice. Il
Calenzone sovrasta Zavattarello e la Val Tidone. Faggete, pinete, abetaie e castagneti si
alternano nell'ambito del territorio comunale. Frumento, erba, vigneti e frutteti
risultano essere le colture prevalenti. Zavattarello ha una funzione preminente nell'area
comunitaria, non solo per popolazione e per infrastrutture produttive extra agricole, ma
sopratutto quale località centrale che fornisce i servizi per l'economia e le persone:
farmacia, carabinieri, scuola media, mercato del bestiame e delle merci. All'agricoltura e
all'allevamento si affianca un settore secondario con maglifici, carpenterie metalliche,
imprese edili, fornaci di calce, artigiani del legno, ferro e marmo. Già dal secondo dopo
guerra, Zavattarello ha cercato di favorire con strutture adeguate il turismo estivo.
Dei 1098,15 kmq costituenti l'area dell'Oltrepò pavese 325 kmq appartengono
alla zona di montagna. Essa comprende l'alta valle dello Staffora, la val
Trebbia e la val Tidone. Il crinale appenninico culmina nel monte Chiappo
(1699 m) e la dorsale sinistra prosegue con il monte Rotondo (1568 m), il
monte Garave (1549 m) e il monte Bogleglio (1491 m).
L'altro dorsale dal monte Lesima (1724 m), la cima
piu'lta dell'appennino pavese, con direzione Nord tocca il monte Tartaro
(1683 m), il monte Terme
(1551 m), il Cima
Colletta (1493 m), il passo del Brallo (951 m) il piu' alto
comune della provincia di Pavia e prosegue con il monte Penice (1460 m).
Infine ad Ovest troviamo il monte Alpe (1260 m) riserva parziale
bio-genetica.
Per quanto riguarda gli sport invernali, alcune località quali monte Penice e monte
Chiappo sono dotati di impianti e strutture sciistiche.
La vegetazione è di tipo boschivo tra cui spiccano castagneti, faggeti, abeti, pino nero
e larice.
La fauna risente molto della presenza dell'uomo, comunque sono presenti lo
scoiattolo, il toporagno, la faina, il tasso, la lepre e la volpe.
I rapaci sono la prova dello stato di salute del territorio. L'oltrepo Pavese, per la sua posizione geografica,
è facilmente raggiungile dalle principali città del nord e centro Italia. Posto al
centro dell'Italia del nord, fra Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna è il centro di
incontro di manifestazioni e appuntamenti di altissimo livello. |