Nelle nostre zone ci tramadiamo da generazione in generazione il gusto per le cose genuine, per i frutti che la terra così generosa ci offre da sempre: da noi vivono ancora i sapori di una volta, gelosamente custoditi, che hanno reso famosa nel mondo la nostra zona sopratutto per i nostri vini.
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Sono venti i vini dell'Oltrepo Pavese tutelati dal marchio D.O.C., largamente affermati in Italia e all'estero in virtù della loro ineguagliabile caratteristica di qualità. I più importanti per le loro caratteristiche organolettiche sono:
Barbera - Il colore è rosso rubino intenso di sapore secco. Si serve a una temperatura di 16 o 18 gradi. L'invecchiamento varia dai due ai cinque anni. Si abbina benissimo ai classici insaccati, caldi e freddi, dell'Oltrepo Pavese. Pinot nero vinificato in bianco - Colore giallo paglierino o verdognolo, di pronta beva è preferibile servirlo con piatti leggeri di pesce o carne bianca. Usato anche come base spumante per i pregiati "Metodo classico". Pinot nero vinificato in rosso (generalmente da cloni di pinot nero d'oltralpe) - Colore rosso intenso con riflessi aranciati. L'invecchiamento varia dai due ai sei anni il rosso, si accompagna a piatti "forti" ed "eleganti". Riesling Italico e Renano - Colore giallo paglierino. Sapore secco e talvolta frizzante e vivace. Da bersi giovane, intorno ai dieci gradi, si accompagna benissimo ai pasti a base di pesce. Moscato - Di colore giallo intenso con riflessi dorati. Da bersi fresco e giovane. Vino molto indicato per i dessert e la piccola pasticceria. |
Vale anche la pena di considerare l'uva e quindi il vino di qualità comune che più si sposa con la morfologia di Zavattarello e cioè il Rossarone, così chiamato per via del suo colore rosa chiaretto che si presenta in bocca frizzante, asprigno e poco caldo.
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