Presepe vivente nel borgo antico

Il Presepe Vivente di Zavattarello celebra il Natale con una rappresentazione speciale, nella cornice del borgo medievale "Su di Dentro". Il primo evento del suo genere in provincia di Pavia, dal 2001 è un appuntamento fisso della sera della Vigilia di Natale e del pomeriggio di S. Stefano.
Rievochiamo la nascita di Gesù omaggiandolo con la ricostruzione della vita della nostra valle com'era un tempo: all'interno delle case del Duecento, lungo le vie medievali, con gli attrezzi antichi ancora funzionanti del Museo "Magazzino dei Ricordi", torneremo insieme a rivivere il nostro passato. Caratteristica peculiare di questa rappresentazione è l'animazione, che consente una partecipazione attiva dei visitatori.

Quando si svolge?

il 24 dicembre dalle ore 21.30
(a seguire S. Messa con i figuranti in costume)
il 26 dicembre dalle ore 17.00

Presepe Vivente di Zavattarello: la Natività è il culmine di un percorso nel passato Al Presepe Vivente di Zavattarello non mancano le occasioni di assaggio di pane fatto in casa, focaccia, formaggio...

Un presepe veramente vivo

Questo è un presepe vivente in cui ci si può sentire partecipi in prima persona. Ciascuna delle scene, lungo il percorso di avvicinamento alla capanna, è una viva riproduzione di com'era Zavattarello una volta.
È come tornare indietro negli anni, ma senza essere più semplice spettatore, quanto parte integrante di un'antica quotidianità.

Quando pensiamo a un presepe vivente, ci appare davanti agli occhi l'immagine di un gruppo di persone che si adopera per riprodurre a grandezza naturale la Natività di Gesù. Rievocano l'avvenimento proprio come fossero le statuine dei presepi nelle nostre case. A Zavattarello, però, i figuranti hanno preso una strada insolita: quella dell'animazione attiva.

Ecco la particolarità di questo presepe vivente, che anima le festività natalizie di vita vera e reale. Qui i visitatori possono sentirsi davvero parte di questo mondo antico: chiunque può mangiare il pane appena sfornato, bere il vino novello, toccare la lana filata e il mantello delle pecore custodite nei recinti...
Questo è il nostro modo di celebrare uniti il Natale di Gesù, insieme con tutti voi, che potrete venire non soltanto a vedere la rappresentazione, ma a prenderne parte.


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Una suggestiva cornice medievale

Il borgo medievale che è dominato dal Castello Dal Verme è l'ambientazione delle decine di attività ricostruite durante il presepe vivente. Le scene trovano posto nella loro sede più consona: tra le vie e nelle case di un borgo duecentesco che ha conservata ancora intatta la propria urbanistica, caratterizzata da stradine tortuose.
Qui si affacciano case in pietra locale di origine medievale, che i proprietari gentilmente aprono ai figuranti e ai visitatori: possiamo quindi trovare il panettiere che prepara focacce nell'antico forno del paese, un'osteria dentro una profumata cantina, il senatore romano con la sua famiglia in un palazzo nobiliare...
Entrando in queste stanze e passeggiando per le vie, basta uno sguardo a rendersi conto di quanto poco sia cambiato l'aspetto originario di questo luogo.


Presepe Vivente di Zavattarello: i senatori romani si godono gli agi del loro palazzo

Il Museo "Magazzino dei Ricordi"

Non solo luoghi intrisi di secoli di storia, ma anche attrezzi dal passato: il Museo “Magazzino dei Ricordi” di Bruni Virgilio da sempre presta i propri oggetti per l'allestimento delle scene, per rendere ancor più attiva la rappresentazione.
Così alcuni fra le migliaia di strumenti antichi ritornano a nuova vita tra le mani di chi sa come usarli e li rimette in funzione: ogni mestiere ritrova i propri attrezzi originali, ancora funzionanti.
Un altro aspetto unico di questo Presepe Vivente.

Vuoi saperne di più?

Gli attrezzi del Museo "Magazzino dei Ricordi" si possono vedere (e provare!) tutto l'anno.
Scopri come

Le esperte mani degli artigiani sanno come usare gli attrezzi antichi del Presepe Vivente di Zavattarello

Un immenso grazie!

Senza la passione degli abitanti di Zavattarello tutto questo non sarebbe possibile.
Numerose sono le persone a cui dobbiamo dire grazie.
Non solo ai figuranti, ma anche ai costumisti, ai proprietari delle case del borgo medievale, agli allevatori, alla Parrocchia, al Comune, al Museo dei Ricordi e alle centinaia di persone che accorrono ogni anno a visitare la rappresentazione.
L'entusiasmo di tutti contribuisce ad accrescere la nostra voglia di continuare in questa iniziativa e di migliorarla sempre di più.

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Al Presepe Vivente di Zavattarello non mancano i pastori con le loro greggi, che vi faranno assaggiare il loro formaggio

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