Modalità visualizzazione: | |

Da Vedere

Cartina del paese

IL CASTELLO DAL VERME
Via Carlo Dal Verme 4

Visite guidate ogni ora, museo d'arte contemporanea, eventi e cerimonie.
Il castello è aperto per visite guidate da Pasqua a Ottobre, ma anche possibile prenotare una visita infrasettimanale. La rocca è anche disponibile per matrimoni, cerimonie, servizi fotografici, eventi.
Clicca qui per maggiori informazioni.

IL BORGO ANTICO
Via Marconi

Gli Zavattarellesi chiamano questa parte del paese “su di dentro” perché vi si accede dalla piazza attraversando un arco sopra cui si eleva la torre che permetteva il controllo degli accessi: una prima linea di difesa contro gli invasori. Via Marconi, partendo da Piazza Dal Verme, si ricollega a Via Carlo Dal Verme, che conduce al castello: un suggestivo percorso che avvicina per gradi alla storia del paese, che in queste vie pare come sospesa nel tempo, regalando emozioni eterne che sembrano come sprigionate da ogni singola pietra. Le origini di questo primo nucleo di Zavattarello risalgono alla metà del XIII secolo, quando si sviluppò questo borgo artigianale in cui l'attività prevalente era quella dei ciabattini: infatti il nome "Zavattarello" deriva da "savatén", "ciabattino". Clicca qui per maggiori informazioni.

LA CHIESA PATRONALE DI SAN PAOLO
Via della Chiesa 3

La chiesa fu edificata secondo le più recenti ipotesi nel X secolo e rimaneggiata a più riprese nei secoli successivi, come testimonia un documento conservato nell'archivio parrocchiale, secondo cui l'edificio fu riconsacrato nel 1520 dal vescovo di Piacenza Pietro de Reconda dopo che era stato ampliato nel 1500. La facciata fu sovrapposta nel XVIII secolo a quella originaria: ha subito un restauro in occasione del Giubileo nell'anno 2000. Nell'abside è conservata una grande pala d'altare del primo seicento in legno dorato finemente scolpito con un dipinto ad olio del XV secolo raffigurante "Madonna con il Bambino e il Diavolo". Ogni domenica mattina alle ore 11.00 la chiesa è aperta per la S. Messa.

IL CIMITERO OTTAGONALE DI CARLO ALBERTO DI SAVOIA
Via della Chiesa, dietro la chiesa di S. Paolo

La costruzione del cimitero ebbe inizionel 1689, anno in cui venne costituita la confraternita del Pio Suffragio con una bolla emanata da papa Innocenzo XI; l'ultimazione però si ebbe soltanto due secoli più tardi, al tempo di Carlo Alberto di Savoia, grazie alle oblazioni e ai lasciti degli iscritti al sodalizio. La struttura ospita anche le tombe di famiglia dei Conti Dal Verme.

IL MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA
Castello Dal Verme, Via Carlo Dal Verme 4

All'ultimo piano del maniero di Zavattarello trova posto una collezione di quadri di artisti contemporanei, emergenti o già affermati, che nella maggior parte dei casi hanno lasciato al Comune alcune loro opere dopo la conclusione di un'esposizione temporanea nello stesso castello. Per saperne di più, clicca qui.

MOSTRE ED ESPOSIZIONI
Castello Dal Verme, Via Carlo Dal Verme 4

Le sale della rocca hanno ospitato e continuano a ospitare mostre temporanee di artisti contemporanei, anche di rilievo internazionale: Mimmo Rotella, Gianfranco Rontani, Rastelli, Oliviero Masi e tanti altri. Per conoscere le esposizioni in corso, clicca qui.

IL MUSEO "MAGAZZINO DEI RICORDI"
Località Cascina Mirani

Attraverso un percorso di vita quotidiana il "Magazzino dei Ricordi" di Bruni Virgilio consente allo spettatore la visione di oltre un secolo di tradizioni, un patrimonio culturale che affonda le radici nella notte dei tempi e che testimonia la lunga, ricca, sofferta storia del lavoro e della fatica dell'uomo.
Entrando nel museo, se la curiosità e la sorpresa prevalgono tra i giovani, per i meno giovani non sono infrequenti tuffi al cuore e lampi di nostalgia: ambienti emblematici di abitazioni quali la cuncina del contadino, la stanza del sarto, il negozio del barbiere, la scuola; laboratori artigianali del passato, calzolaio, fabbro, maniscalco e tanti altri.
Un mondo da non dimenticare e da conservare con la collaborazione di tutti, un passato che arricchisce il nostro presente e anche il nostro futuro.
Per maggiori informazioni, clicca qui.

L'ORATORIO DI SAN ROCCO
Piazza Dal Verme 1

L'oratorio è addossato all'edificio in pietra vista che ospita il Municipio, con il quale è comunicante attraverso il campanile. Risale al XV secolo ed era originariamente parte di un monastero cistercense putroppo ora scomparso. L'altare maggiore è in legno dorato, con una superba ancona tardo barocca, che Ambrogio Corona (in "Zavattarello perla dell'Olterpò") ha definito "un capolavoro dell'arte barocca, forse un po' pesante nella concezione, ma stupendo nell'esecuzione"; si trova conservata all'interno una statua del XVI secolo raffigurante la Madonna del Rosario con il Bambino. Notevoli le quindici tele della "Via Crucis" attribuite alla scuola di Tintoretto. Le funzioni religiose si svolgono la mattina alle 9.30 e il pomeriggio alle 17.00.


| HomePage | Torna su | Indietro | Stampa | Credits |